Meglio evitare il fai da te, per non sbagliare è necessario affidarsi alla normativa UNI 10200.

Corretta ripartizione delle spese

Per evitare contenziosi tra condòmini, la ripartizione delle spese deve essere fatta sulla base di normative redatte da organismi autorevoli. Al momento in Italia non esiste una legge che imponga un sistema univoco per la ripartizione delle spese del riscaldamento. Questo genera incertezza nel lavoro dell’amministratore di condomino e una conseguente pluralità di meccanismi di ripartizione, nessuno dei quali esente da potenziali contestazioni da parte dei condòmini.

I professionisti termotecnici concordano nel consigliare l’amministratore di fare riferimento alla UNI 10200:2015 quale unico strumento normativo per il riparto delle spese di riscaldamento.

La UNI 10200 fornisce i principi e le indicazioni per la ripartizione delle spese in proporzione ai consumi volontari delle singole unità immobiliari, al fine di incentivare la razionalizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi.  

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