La progettazione, muovendo dall’analisi dello stato di fatto del fabbricato e dell’impianto, ha lo scopo di considerare l’esistente in una logica sistemica, andando a individuare le aree di possibile miglioramento e gli interventi necessari per l’adeguamento al dettato legislativo.

Con la contabilizzazione non si scherza!

Per il condominio che affronta l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento centralizzato al D.Lgs. 102/14 e l’installazione dei sistemi di contabilizzazione, il progetto è uno dei temi più delicati. La progettazione, muovendo dall’analisi dello stato di fatto del fabbricato e dell’impianto, ha proprio lo scopo di considerare l’esistente in una logica di sistema, andando a individuare le aree di possibile miglioramento e gli interventi necessari per l’adeguamento al dettato legislativo. 

Chi lo esegue? – Il progetto deve essere eseguito da un professionista termotecnico in possesso dei requisiti di legge, il quale vi appone la propria firma.

Chi è il committente? – Può essere l’amministratore su incarico dell’Assemblea condominiale oppure la società che ha ricevuto dal condominio un incarico come capocommessa (manutentore dell’impianto termico, gestore del calore, ESCO).

In cosa consiste? – La progettazione si articola in varie fasi. Inizia con il rilievo e l’analisi dello stato di fatto sia dell’edificio, sia dell’impianto termico con tutti i corpi scaldanti. Ciò richiede l’accesso del progettista a ogni unità immobiliare, oltre al recupero della documentazione esistente. Sulla base di queste informazioni, dello storico dei consumi degli ultimi cinque anni e della firma energetica, il progettista è in grado di costruire, grazie a un apposito software, un modello matematico attendibile con il quale simulare il comportamento dell’impianto termico e dell’edificio. A questo punto inizia la progettazione vera e propria, con la quale vengono simulati diversi interventi migliorativi e di adeguamento dell’impianto e se ne verificano gli effetti in termini di efficienza energetica, di riduzione dei consumi e di costi stimati. I principali elaborati, nei quali viene condensato il lavoro progettuale, sono la Diagnosi energetica e la Relazione tecnico economica.

Qual è lo scopo? – L’obiettivo è pianificare con cura ogni dettaglio degli interventi progettati sull’impianto - fino anche a definire, ad esempio, la pre-regolazione e la necessità della sonda esterna per ogni singola valvola, in modo da ottenere dalla contabilizzazione i massimi risultati possibili in termini di riduzione dei consumi e di efficienza dell’intero sistema impianto-edificio.

Perché è così importante? – La contabilizzazione e la termoregolazione modificano la logica di funzionamento degli impianti termici e introducono la possibilità di autoregolazione dei consumi individuali da parte degli utenti. Solo una progettazione fatta con la dovuta competenza e con l’ausilio di software specialistici consente di raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico ed economico desiderati, attraverso il funzionamento ottimale e bilanciato dell’impianto centralizzato condominiale.