Immobili commerciali

È nell’interesse delle attività all’interno di immobili commerciali, nonché dei proprietari, dei locatari e dei gestori di esercizi, fare in modo che i consumi di acqua e calore vengano distribuiti nel modo più preciso ed equo possibile e che la contabilizzazione dei consumi sia sicura, facile e chiara.

In linea di principio la differenza tra la contabilizzazione dei consumi negli immobili commerciali e quelli residenziali consiste semplicemente nel fatto che la legge non impone altrettante restrizioni sui primi quanto sui secondi. Vale a dire che, in un contesto commerciale, si hanno opportunità quasi illimitate nella scelta dei sistemi di ripartizione per i diversi tipi di costi condivisi. Un buon esempio potrebbe essere un centro commerciale. In questo contesto i costi condivisi per le utenze comuni, come fontane, gallerie e molto altro, vengono distribuiti in modo estremamente preciso in base a vari sistemi di ripartizione concordati secondo particolari norme e condizioni locali. Ciò garantisce all’amministratore una visione d’insieme dei consumi chiara, oltre a una copertura dei costi certa. Tutto ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo. Una bolletta precisa e dettagliata per ogni singola utenza è, infatti, fondamentale per garantire trasparenza e ridurre richieste di chiarimenti e reclami.