Legislazione

Il 4 ottobre 2012 i 27 stati membri dell’Unione Europea hanno firmato un accordo riguardante obiettivi vincolanti per il risparmio energetico: così è nata la Direttiva sull’Efficienza Energetica (DEE n. 2012/27/UE). 

La Direttiva nasce dal desiderio di raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio energetico nei consumi di energia primaria entro il 2020. Una valutazione della Commissione Europea aveva tuttavia dimostrato che tale obiettivo non sarebbe mai stato raggiunto senza ulteriori misure per il risparmio energetico.

Secondo la Direttiva, tutti gli stati membri della UE avrebbero dovuto introdurre sistemi di misurazione dei consumi individuali per il teleriscaldamento e raffrescamento, l’elettricità, il gas naturale e l’acqua calda entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

Qui di seguito alcuni esempi di provvedimenti per l’efficienza energetica: 

  1. Nei condomini alimentati dal teleriscaldamento o dal riscaldamento comune centralizzato è necessario l’uso di contatori o contabilizzatori di calore individuali per misurare il consumo individuale di riscaldamento;
  2. La contabilizzazione va effettuata almeno una volta l’anno. Ulteriori informazioni sulla fatturazione andranno fornite almeno due volte l’anno;
  3. L’utente finale deve essere messo nelle condizioni di poter confrontare i consumi attuali e i più recenti con quelli precedenti;
  4. L’utente finale deve essere informato sui temi dell’efficienza energetica, sui profili di utilizzo e sulle apparecchiature energivore;
  5. Il consumo d’acqua calda individuale deve essere stabilito in base ai contatori, se tecnicamente fattibile e conveniente. 

La Direttiva UE pone un particolare accento sulla misurazione e la visualizzazione dei consumi, fondamentali per innescare comportamenti virtuosi, che è esattamente ciò che fa Brunata. Nostre ricerche interne hanno dimostrato che la consapevolezza dei propri utilizzi e dei costi ad essi associati porta a una riduzione degli stessi anche del 40%. Da questi cali nei consumi trae ovviamente grande beneficio l’ambiente.

Per saperne di più, puoi leggere la Direttiva UE qui. Puoi inoltre contattarci per avere maggiori informazioni sulle leggi vigenti e le normative tecniche.

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