Le nostre soluzioni

Contabilizzazione dei consumi

Brunata monitora i consumi e contabilizza i costi del riscaldamento. Ripartiamo il consumo totale del riscaldamento tra i condòmini che usufruiscono del riscaldamento centralizzato dell’immobile.

Questa operazione assicura una suddivisione equa dei consumi e una fatturazione chiara e trasparente dei costi di riscaldamento.

La ripartizione avviene tramite i ripartitori dei costi di riscaldamento e i contatori di energia.

La misurazione del calore dipende dalla sorgente termica della stanza, che si tratti di un appartamento, di un negozio o altro. La misurazione del calore fa riferimento al ripartitore posizionato sul radiatore mentre la misurazione effettuata dal contatore dell’energia è relativa al riscaldamento a pavimento.

Fin dal 1991, la Legge n.10 ha reso obbligatoria la contabilizzazione individuale del calore negli edifici di nuova costruzione, promuovendo al contempo l’installazione di ripartitori anche negli edifici di precedente costruzione. Successivamente, alcune regioni hanno introdotto l’obbligo della ripartizione delle spese del riscaldamento sulla base dell’effettivo consumo individuale. Il Decreto legislativo 102/2014, ha poi recepito la Direttiva Europea 27 del 2012. Lo scopo dell’installazione di un ripartitore dei costi di riscaldamento è quello di permettere agli utenti un risparmio in termini di energia ed economico.

I nostri ripartitori dei costi del calore della serie Futura sono caratterizzati da un sistema di misura a doppio sensore brevettato che permette la suddivisione delle spese del riscaldamento sulla base del consumo volontario per ciascun radiatore. Così gli utenti pagano sempre solo per il consumo effettivo. In pratica vi sono due sensori, uno per la misurazione del calore nella stanza e un secondo sensore per la misurazione del calore diffuso dal radiatore. Il ripartitore misura tutto il calore emesso nella stanza dal radiatore ("calore aggiunto") e tutto il calore che il radiatore assorbe dalla stanza ("calore sottratto"), ad esempio il calore proveniente dal sole, da un forno acceso o da una stufa. Il calore aggiunto, detratto del calore sottratto, equivale al calore effettivamente consumato dai residenti ed è esattamente il calore che i condòmini devono pagare.

Per saperne di più sulla nostra gamma di contatori di energia e riscaldamento, contatta il nostro ufficio commerciale.

Anche i più piccoli cambiamenti all’immobile possono influenzare la bolletta. Registrare i cambiamenti che si verificano durante l’anno nell’edificio può avere un impatto molto positivo e procurare numerosi vantaggi. Più e meglio conosciamo lo stabile, più corretta sarà la contabilizzazione dei consumi. E più giusta ed equa sarà la ripartizione dei costi tra i condòmini. Allo stesso tempo, conoscendo i cambiamenti all’interno dell’immobile man mano che avvengono e facendo gli aggiustamenti del caso in tempo reale, saremo più rapidi nel fornire la contabilizzazione al momento stabilito.