Verso una gestione termica intelligente negli edifici

29. Maggio 2025

Immaginate un edificio che si accorge quando sta sprecando calore. Dove i guasti nascosti vengono rilevati prima che qualcuno se ne accorga. E dove l'energia viene utilizzata con precisione, senza sprechi. Questa realtà è più vicina di quanto si possa pensare.

Brunata partecipa a un ambizioso progetto di ricerca volto a esplorare come l’intelligenza artificiale e i contatori di energia wireless possano aiutare le cooperative edilizie e i proprietari di immobili a utilizzare il calore in modo più intelligente e sostenibile.

Il progetto, denominato HeatCheck, è guidato da ricercatori del DTU Construct e viene realizzato in stretta collaborazione con aziende di servizi pubblici, cooperative edilizie e società come Brunata, specializzata nella contabilità dei consumi.

Il progetto si avvale dell’enorme quantità di dati raccolti quotidianamente dai dispositivi wireless per la gestione dei costi di riscaldamento già installati – compresi quelli installati da Brunata – in migliaia di abitazioni in tutto il paese.

“La combinazione dei dati provenienti dai sistemi di allocazione del calore e dei nuovi strumenti digitali offre ai proprietari degli edifici un’opportunità senza precedenti per gestire i propri impianti di riscaldamento in modo efficiente”, afferma Christian Anker Hvid, responsabile del progetto HeatCheck e professore associato presso la DTU..

Allo stesso tempo, è fondamentale ripensare al modo in cui riscaldiamo le nostre case. Con l’abbassamento graduale delle temperature da parte dei fornitori di teleriscaldamento nei prossimi anni, diventerà necessario utilizzare l’energia in modo più efficiente.

“In cambio, i benefici sono significativi sia per i residenti e i proprietari di immobili, sia per il clima, sottolinea il ricercatore. “Il potenziale di risparmio ammonta a miliardi di euro in tutta l’UE.”

Leggi anche: DTU study shows that intelligent heat management delivers major savings on heating bills

Un utilizzo del calore migliore e più ecologico

Kees van der Veer, vicepresidente IT e sviluppo software di Brunata, accoglie con favore la collaborazione:

“Abbiamo già partecipato a progetti di ricerca con la DTU, ottenendo preziose informazioni. Uno studio recentemente completato ha dimostrato chiaramente l’enorme potenziale di un utilizzo molto più efficiente del teleriscaldamento negli edifici residenziali.”

“Con HeatCheck, compiamo un ulteriore passo avanti. Contribuiamo allo sviluppo di modelli e strumenti concreti in grado di controllare e ottimizzare l’utilizzo del riscaldamento con maggiore precisione, a vantaggio sia dei residenti che del clima.”

Brunata utilizza già oggi i dati nelle sue soluzioni, dalla contabilità dei consumi e dalle notifiche EED ai servizi basati sull’IoT che aiutano le cooperative edilizie a ottimizzare il loro consumo energetico.

Grazie ai risultati di HeatCheck, si spera di accelerare ulteriormente l’ottimizzazione energetica. Utilizzando modelli di intelligenza artificiale avanzati, l’enorme quantità di dati verrà analizzata e trasformata in informazioni utili.

“Ci auguriamo che questo significhi che il riscaldamento potrà essere controllato con maggiore precisione, i guasti individuati tempestivamente e l’energia utilizzata in modo molto più efficiente. Il risultato sarà una riduzione degli sprechi, una diminuzione dei costi e un maggiore comfort, a vantaggio sia dei residenti che del clima.”

Un’ampia collaborazione con un obiettivo comune

“HeatCheck è un ottimo esempio di quanto lontano possiamo arrivare quando lavoriamo insieme, superando le barriere tra discipline e settori”, afferma Jesper Holm Kristoffersen, CEO di Brunata. “Se vogliamo avere successo nella transizione verde – e dobbiamo averlo – è fondamentale pensare fuori dagli schemi e sfruttare appieno le conoscenze, l’esperienza e le competenze di ciascuno”.

Dietro HeatCheck c’è un forte consorzio composto da DTU, società di teleriscaldamento come HOFOR, Aalborg Forsyning e Horsens Fjernvarme, associazioni di edilizia come KAB, Boligselskabet Sjælland e Bolig Horsens – nonché le società Brunata, Ista e Techem.

“È straordinario poter sviluppare insieme una cassetta degli attrezzi digitale progettata per consentire ai proprietari di edifici di avere una visione d’insieme, identificare i problemi e ottimizzare i propri sistemi di riscaldamento.”

“Siamo nel bel mezzo di una svolta tecnologica ecologica. Utilizzando i dati nel modo giusto, possiamo rendere il teleriscaldamento intelligente e gli edifici più sostenibili”, afferma il team del progetto HeatCheck.

Segui il progetto

HeatCheck è stato lanciato nel 2023 ed è già a buon punto. È possibile seguire i progressi del progetto sul suo sito web: heatcheck.dtu.dk